Al di là del metodo #1

Ni no tachi 

Vidéo # 1 : I suburi sulla linea del Metodo

Nel metodo del maestro Saito, l’esercizio illustrato nel video seguente prende il nome di ni no tachi. É proposto come un suburi, pur praticandolo in due rimane un movimento di base per questo definibile suburi.

Una caratteristica essenziale dei suburi è la pratica sulla linea, che non tiene in considerazione i potenziali pericoli che potrebbero arrivare, simultaneamente, da altre quattro direzioni. Uketachi, infatti, si preoccupa solamente dell’avversario che si trova di fronte a lui, e in questo caso potremmo descriverlo e considerarlo come partner.

É normale, considerare uchitachi come partner, perché questo esercizio non ha niente a che vedere con un combattimento. Questo è solo una parte dello studio, che serve a sviluppare due qualità :

  1. – Una forma corretta (shisei/kokyu)
  2. – Una comprensione dell’awase (kamae/maai), ovvero della capacità di armonizzarsi con un movimento ed un’energia diverse dalla mia.

L’esercizio deve essere eseguito con concentrazione e determinazione (zanchin), non è richiesta nessuna velocità particolare, il maestro Saito vietava ogni forma di esecuzione veloce durante lo studio e diventava collerico quando gli allievi praticavano troppo veloce. Ricercare la velocità è come cercare una realtà marziale all’interno di una forma lineare, nel farlo si perde tempo, e si pratica su di una falsa via. É totalmente estranea all’Aikido, l’idea che, nella pratica delle armi, si possano ingaggiare più scambi con l’avversario.

Perciò non si dovrebbe ancora parlare di Aikido in questo stadio, piuttosto di uno studio preparatorio. Tuttavia, la perfetta conoscenza dell’esercizio in questa forma è necessario per accedere al livello seguente della pratica, nel quale potremmo parlare propriamente di Aikido. Questa è la sfida del sistema d’insegnamento creata dal maestro Saito.

Philippe Voarino, maggio 2015.

Cosa e’ l’Aikido Tradizionale?


L’[Aikido non è uno sport], è un’arte marziale le cui leggi (takemusu) sono in armonia con le leggi dell’universo. Lo studio di queste leggi permette all’uomo di comprendere il suo posto nel mondo. [L’Aikido è nato a Iwama], in questo paesino O Sensei ha realizzato la sintesi di jutsu, aiki ken e aiki jo.

Dove praticare l’Aikido Tradizionale?


La Federazione Internazionale di Aikido Takemusu (ITAF) fornisce al praticante la struttura necessaria per lavorare più vicino possible alla realtà definita da O Sensei Morihei Ueshiba. Le sedi ufficiali dell’Associazione operanti a livello nazionale mantengono e trasmettono fedelmente l’insegnamento lasciato dal Fondatore.

Le armi di l’Aikido, l’aiki ken e l’aiki jo


Nell’[Aikido moderno le armi sono trascurate], se non del tutto ignorate. Nell’Aikido di O Sensei invece aiki ken, aiki jo e tai jutsu si uniscono in modo da formare riai – una famiglia delle tecniche armonizzate basate su un unico principio. Ogni singola tecnica aiuta a comprendere le altre.

Aikido arte marziale o l’arte della pace?


La pace è l’equilibrio dell’essere umano con il mondo che lo circonda. [L’obiettivo della vera arte marziale] non è diventare più forte dell’avversario ma quello di trovare nell’avversario un mezzo per raggiungere armonia: allora non esiste più il nemico come tale ma esiste colui che dà la possibilità di raggiungere il ki unificato.

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